Molti pensano che l’IA sia «fortuna» — la qualità ripetibile richiede intento chiaro + struttura + vincoli + piccole iterazioni. Aiuta GPT Image 2 a capirti al primo colpo, più spesso.
Serie:(I) Modello e parametri · (III) Prompt avanzati · (IV) Casi di generazione · (V) Casi di editing · (VI) Coerenza del personaggio
Mantra: scena → soggetto → dettagli → vincoli
Prima l’obiettivo, poi il look, infine ciò che non deve spostarsi.
Struttura standard del prompt
Mantieni un ordine fisso e nomina il deliverable (adv, UI, infografica, poster, foto…) così il modello attiva la modalità giusta:
- Scopo: a cosa serve l’immagine?
- Scena: dove; ambiente; contesto
- Soggetto: protagonista oggetto o persona
- Dettagli: materiali, palette, movimento, tipografia, mood
- Vincoli: cosa vietare; lista da preservare
Scheletro blockquote
Genera un’immagine [scopo]. Scena: [sfondo]. Soggetto: [eroe]. Mostra [dettagli chiave]. Composizione: [inquadratura]. Evita [lista vietata]. Preserva [invarianti].
Specificità + indizi di qualità
- Nomina materiali, forme, texture, medium (foto / acquerello / render 3D)
- Per realismo, usa
photorealistic/ fotografico - Il linguaggio camera orienta il mood — non serve gergo ottico perfetto
Controllo composizione
- Scala: macro / busto / corpo intero / wide
- Angolo: altezza occhi / dal basso / dall’alto / aereo
- Luce: luce diurna morbida / golden hour / contrasto noir / interno scuro
- Se la griglia conta, posiziona: «logo in alto a destra», «soggetto centrato, spazio negativo a sinistra» — utile per neon / cinema.
Latenza vs fedeltà
Velocità prima: quality="low"; informazione densa o micro-dettaglio: medium o high.
👉 Usa i template del workspace per prompt GPT Image 2 professionali, più velocemente.
Inizia con GPT-image2